domenica 24 agosto 2014

LO SPAZIO DELL'EDUCAZIONE - Laboratorio 7: IMPARARE DA UN ALBERO

LO SPAZIO DELL'EDUCAZIONE
Sabato 18 ottobre 15:00 / 18:00 
O
Domenica 19 ottobre 9:00 / 12:00
LABORATORIO 7

IMPARARE DA UN ALBERO: IL VERTIGINOSO VALZER EVOLUTIVO DEL FICO
Racconti, storia, miti e leggende del fico: albero antico, amato dai bambini, simbolo dell'estate.

Roberto Papetti
Ravenna


Roberto Papetti è stato coordinatore e animatore, per oltre trent'anni, del centro "La Lucertola", spazio educativo e didattico organizzato dal Comune di Ravenna.
Educazione ambientale, gioco, arte, diritti dei bambini, educazione alla pace: sono i temi dei suoi laboratori formativi.

Roberto ha una particolarità: non spiega il gioco, non parla di ecologia e di arte, ma, costruisce giocattoli, fa ricerca didattica e allestisce mostre, gioca facendo vivere l’ecologia nel concreto, produce e stimola i ragazzi a produrre arte. Educazione non per gli alunni, bensì con gli alunni e i bambini.

Vincitore premio "Ludo award" 2012.
Vincitore del premio della rivista Infanzia e Universita di Bologna, "Piccolo Plauto"2012.
robertopapetti@libero.it

LO SPAZIO DELL'EDUCAZIONE - Laboratorio 6: ALLA SCOPERTA DEL PAESAGGIO

LO SPAZIO DELL'EDUCAZIONE
Sabato 18 ottobre 15:00 / 18:00 
O
Domenica 19 ottobre 9:00 / 12:00
LABORATORIO 6 (Laboratorio speciale / itinerante)

ALLA SCOPERTA DEL PAESAGGIO: LE OPERE DELLA NATURA E LE OPERE DELL'UOMO
Lezioni di scienze naturali, di storia e di archeologia nello spazio aperto.



Ferrucio Cortesi, Carla Iacono Isidoro, Simone Scarpellini
Associazione L'ANGOLOGIRO - CULTURA A 360°
Cesenatico
 
  
Con grande dovizia di richiami storici e con un apparato fotografico d’eccezione, il libro ripercorre sentieri, dorsali di monti, valloni sperduti e visita castelli, chiese e conventi e frammenti di paesi che quasi non esistono più. E poi le strade appena segnate da antichi lastricati, quelle che hanno collegato in tempi lontani i fondovalle dei nostri Appennini, risalendo sui crinali che si affacciano su panorami sempre più ampi e dischiudendosi su orizzonti che tolgono il respiro e ci regalano ancora una volta la meraviglia e lo stupore.
Sono cinque gli itinerari: a) il crinale che da Rocca San Casciano conduce a Premilcuore, con una sosta quasi obbligata a San Donnino in Soglio, antica abbazia benedettina che ebbe una storia illustre nei secoli dell’Età di mezzo; b) il crinale meldolese tra il Bidente e il Voltre, dove si incontrano Castelnuovo, Montevescovo, Scardavilla e il “ricostruito” castello di Teodorano; c) la Val di Savio, tra Sarsina e il lago di Quarto; d) i dintorni di Premilcuore verso l’Alta Valle del Rabbi; e) l’Alta Valle del Savio e la Valle del Borello.
Ovunque, è un immergersi in una natura stupenda, con variazioni del verde a non finire; ma più ancora, lungo il viaggio, è un affascinante recupero di testimonianze e di documenti, che ci richiamano al Medio Evo, quando queste terre conobbero il dominio dei conti Guidi e di altre famiglie, e, soprattutto, l’opera dei monaci di Camaldoli.
Strade e sentieri, a volte sommersi da una prepotente vegetazione; ruderi di antiche costruzioni (chiese, conventi, case della povera gente); pagine di storia intorno a comunità perdute e qui tutte convocate per raccontarci la vita di altri tempi e d’altri luoghi, ora remoti e persin misteriosi: è la Romagna dimenticata, tuttavia tenace nelle sue memorie.
Di quando in quando, nel racconto, squarci di lirica bellezza che tornano a suggerire che vale la pena di mettersi in cammino…

sabato 23 agosto 2014

LO SPAZIO DELL'EDUCAZIONE - Laboratorio 5: ACCOGLIERSI IN TANTE LINGUE

LO SPAZIO DELL'EDUCAZIONE
Sabato 18 ottobre 15:00 / 18:00 
O
Domenica 19 ottobre 9:00 / 12:00
LABORATORIO 5

ACCOGLIERSI IN TANTE LINGUE: PICCOLI STRUMENTI PER CREARE UN SPAZIO ACCOGLIENTE E PLURILINGUE
Strumenti e idee concreti per rendere gli spazi dell'educazione luoghi accoglienti e aperti a tutti.

Antonio Arcidiacono, Matilde Bucca, Giuseppe Rizzuto, Maura Tripi
CASA-OFFICINA Centro Educativo Interculturale
Palermo
 
www.casaofficina.it
 
La Casa-officina è un rifugio dentro la città, un angolo urbano circondato da alberi da frutta e fiori variopinti. È uno spazio aperto di confronto, un contesto intimo e familiare, un posto speciale messo a disposizione di tutti, pensato in modo flessibile e creativo, funzionale all’accoglienza e alla condivisione. È un luogo di ricerca e sperimentazione educativa, vissuto nella quotidianità come laboratorio di idee, materiali e attività, un’officina in cui storie meravigliose si smontano e si reinventano.
La Casa-Officina è un centro educativo interculturale, nato a Palermo nel 2009, con l’obiettivo di offrire formazione e informazione su tematiche di carattere interculturale e interlinguistico, dove ogni giorno ci si impegna nella valorizzazione di lingue e culture vicine e lontane.  Al suo interno abitano l’”Officina Creativa Interculturale” – l’Associazione di Promozione Sociale che organizza attività per grandi – e “La piccola Officina” – il Centro Educativo e per il Gioco rivolto ai bambini e allo loro famiglie.
Nella Casa-Officina vi sono:
  • un vasto ingresso esterno indipendente, con spazi destinati all’accoglienza di chi raggiunge il centro in bicicletta, ed un comodo ingresso condominiale, che all’interno della Casa-Officina diviene un ponte tra le diverse stanze del centro;
  • una luminosa stanza accoglienza, dove riporre giacche, borse e zainetti, dove grandi e piccoli possono sostare, salutarsi e attendersi, dove raccogliere informazioni sulle attività del centro e sfogliare le pagine del diario di bordo de “La piccola Officina”;
  • la prima biblioteca plurilingue per l’infanzia della città, specializzata in libri per bambini e per ragazzi scritti in più di 45 lingue differenti. I libri  provengono da diverse parti del mondo ed arrivano alla Casa-Officina non soltanto attraverso i viaggi dei suoi educatori, ma anche grazie ad incontri speciali e alla generosità di tutte quelle persone che rispondono alla nostra iniziativa "A book, a gift", tramite cui riceviamo soprattutto libri per l’infanzia in diverse lingue. Il nostro catalogo conta così centinaia di volumi, è altamente specializzato e originale e si arricchisce nel tempo;
  • una confortevole stanza delle lingue, destinata ai corsi e ai laboratori per adulti, con dizionari, albi e manuali, utili all’apprendimento di lingue quali cinese, arabo, inglese, italiano, greco e portoghese, ed una raccolta di saggi, articoli, narrazioni e ricerche di carattere antropologico, sociologico, pedagogico, letterario ed interculturale. I corsi prevedono un numero di iscritti adeguato ad un apprendimento efficace e ad un’alta partecipazione e interazione tra gli studenti;  
  • due grandi e luminose stanze laboratorio e gioco, in cui accogliamo i bambini di mattina e di pomeriggio attraverso percorsi educativi, laboratori creativi e giochi liberi, due ambienti  dove raccontiamo storie e sperimentiamo attività diverse. Le attività sono pensate per piccoli numeri di partecipanti, in modo da mantenere un adeguato rapporto tra bambini e educatori e per coinvolgere attivamente tutti i partecipanti, con un clima accogliente e stimolante, favorevole all’espressione personale e ad un apprendimento efficace;
  • un piccolo spazio amministrazione, per accogliere le iscrizioni presso il centro in un luogo intimo e confortevole;
  • un pratico ufficio, che gli educatori del centro chiamano “officino”, dove il gruppo di lavoro della Casa-Officina immagina, progetta e coordina le varie attività educative,  dove ci si confronta costantemente per promuovere e migliorare le proposte del centro;
  • un grande giardino, ricco di alberi di melograni, aranci, mandarini, limoni, con una terra pronta ad accogliere le verdure di un orto, destinato a giochi e attività di esplorazione, osservazione, movimento ed educazione alla natura. Nel giardino della Casa-Officina vengono anche organizzati incontri, mostre, esposizioni e altre iniziative culturali.
La Casa-Officina collabora da anni con l’Ufficio dei Servizi Educativi del Comune di Palermo, con la Scuola Interculturale di Formazione del Movimento di Cooperazione Educativa di Roma e con associazioni pubbliche e private, ong, movimenti, fondazioni e istituzioni comunali, regionali, nazionali e internazionali; aderisce a progetti nazionali che promuovono l’ascolto, la partecipazione e il confronto sin dalla tenera età, come “Nati per leggere”; matura annualmente esperienze di ricerca e didattica in Cina ed è specializzata nell’insegnamento della lingua e della cultura cinese a Palermo.
 

LO SPAZIO DELL'EDUCAZIONE - Laboratorio 4: PARTIRE DALL'AULA


 LO SPAZIO DELL'EDUCAZIONE
Sabato 18 ottobre 15:00 / 18:00 
O
Domenica 19 ottobre 9:00 / 12:00
LABORATORIO 4

PARTIRE DALL'AULA PER SCRIVERE LA CITTA' CON I BAMBINI E LE BAMBINE
Dalla Grande Fabbrica delle Parole al Diario Collettivo, passando per il Capovolgimento della Realtà e l'Arte di Dare Vita alle Cose.

Michele D'Ignazio
Cosenza

Nato a Cosenza nel 1984, Michele D'Ignazio, è autore di "Storia di una Matita", romanzo pubblicato da Rizzoli, arrivato all'ottava ristampa, opera segnalata al Premio Letteratura ragazzi di Cento e finalista al Premio Biblioteche di Roma.
Invitato nelle scuole e nelle librerie di tutta la penisola, ha dato vita al “Tour della Matita”, in cui svolge con i bambini attività laboratoriali e di lettura ad alta voce, giocando con l’arte e le parole e incoraggiandoli, con semplicità e partecipazione, a leggere, a scrivere e a disegnare. 
È inoltre coautore del Dizionario per un lavoro da matti (Ancora del Mediterraneo, 2010). Un suo racconto, “Sdjsak”, è apparso nella raccolta Aspiranti scrittori (Terre di mezzo editore, 2010), mentre “Scioperare al rovescio” è stato pubblicato su Granta Italia nel 2011. È autore di documentari (La nostra terra. Praticamente, Soli e insieme, Futuro Arcaico).
D’estate gestisce una piccola locanda, "Il Vicolo, Vineria", nel centro storico di San Nicola Arcella, sull’alto Tirreno calabrese.

www.micheledignazio.com

LO SPAZIO DELL'EDUCAZIONE - Laboratorio 3: SPAZIOSTRETTO TEMPOLUNGO


 LO SPAZIO DELL'EDUCAZIONE
Sabato 18 ottobre 15:00 / 18:00 
O
Domenica 19 ottobre 9:00 / 12:00
LABORATORIO 3

SPAZIOSTRETTO TEMPOLUNGO - LO SPAZIO SI MODIFICA E I BAMBINI CREANO
Lo spazio funzionale alle caratteristiche, ai bisogni e agli interessi in evoluzione dei bambini.
Giovanna Bissoli e Barbara Lombana 
Associaziona MATERILLE 
Verona
 

MICRONIDO BAMBURÈ
Il Micronido Bamburè è un servizio di cura dell'Associazione Materille di Verona e accreditato dalla Regione Veneto, rivolto a bambini e bambine dai 12 mesi ai 3 anni di età. Bamburè nasce dal desiderio di offrire ai bambini un luogo accogliente, armonioso e ricco dove poter realizzare esperienze sensoriali, motorie, emotive ed affettive nel rispetto dei bisogni, dei ritmi e delle scelte di ciascuno.
Crediamo in una proposta educativa che sia portatrice di libertà, di senso di responsabilità, di pace e di tolleranza.

Le educatrici svolgono il proprio ruolo favorendo la fiducia nelle capacità di ogni bambino e accompagnando la convivenza dei piccoli attraverso la trasmissione di semplici regole come il rispetto di sé, degli altri e dell'ambiente. Poniamo particolare cura all'educazione all'ascolto e alle attività manipolative.

L'EDUCAZIONE ALL'ASCOLTO E ALLA MUSICA
Per noi fare educazione all'ascolto vuol dire riportare l'attenzione dei bambini sulla musicalità quotidiana, coltivando un atteggiamento di ascolto dell'ambiente circostante, della sonorità delle proprie azioni e di quella degli altri. Proponiamo momenti propedeutici di gioco musicale sulle caratteristiche del suono nei suoi aspetti ritmici, melodici e armonici.
I canti e la narrazione di storie fanno parte dell'educazione all'ascolto in quanto la voce è per eccellenza strumento naturale carico di valenze affettive, relazionali e cognitive. Attraverso tanti giochi con le mani e la materia, i bambini sperimentano poi nozioni concettuali, matematiche e spaziali.

SERVIZI DELL'ASSOCIAZIONE MATERILLE
Materille è una Associazione che si occupa di servizi e progetti educativi rivolti a bambini da 1 a 8 anni. Oltre al Micronido Bamburè, l'associazione offre:

  • Corsi di educazione all'ascolto: per bambini di 3-8 anni
  • Corsi di drammatizzazione di fiabe: per bambini di 5-8 anni
  • Storie di pomeriggio: pomeriggi aperti ai soci per stare insieme, fare merenda e ascoltare una storia
  • Uso locali: versando un contributo, utilizzo della sede per feste di compleanno o iniziative liberamente gestite